Cosa si intende per la Telemedicina

La Telemedicina è l’uso delle tecnologie digitali/virtuali per la comunicazione e la collaborazione a distanza applicata al campo della Medicina. E’ anche conosciuta come (o meglio, è una parte di quella che viene definita) eHealth o telesalute.

Dal mese di Dicembre 2020 la Telemedicina è entrata ufficialmente nel Sistema Sanitario Nazionale, dopo i primi tentativi di regolazione con le Linee di indirizzo Nazionali in Telemedicina (sancite in Conferenza Stato Regioni) risalenti al febbraio 2014.

Le nuove linee guida del Ministero segnano in qualche modo una sorta di riconoscimento e regolamentazione di un settore che è andato guadagnando sempre più importanza – e quindi andava in qualche modo “normato”.

medici in videoconferenza condividendo dati per telemedicina

E’ assodato che la telemedicina non sostituisca e non possa sostituire in toto le tradizionali visite in presenza.

Può essere però un’ottima integrazione, per tante ragioni, per snellire tempi di degenza e liste di attesa, seguire meglio i pazienti, favorire la prevenzione sul territorio; consente inoltre di mettere a sistema e condividere esperienza e professionalità dei medici.

Anche e soprattutto in zone montane o isolate, zone lontane dai centri principali e quindi purtroppo peggio servite dal punto di vista dell’offerta sanitaria.

Consente di creare una rete di assistenza più integrata sul territorio – ma allevia anche la situazione del paziente, che non è costretto spostarsi per chilometri e chilometri, con tutti i disagi che ne conseguono in termini di tempi e costi.

La telemedicina può aiutare ad abbreviare i tempi di risposta per le visite dove il tempo è un fattore chiave, dove è essenziale intervenire in maniera tempestiva (a partire da ictus e infarti).

La tendenza ad abbreviare i tempi di degenza dei pazienti negli ospedali può essere compensata da una continuità di cura anche a domicilio del paziente stesso, specie per i pazienti anziani e con patologie croniche, bisognosi di cure continuative – che magari possono trarre vantaggio dallo stare in un ambiente più familiare come la propria casa.

In questo modo si utilizzano meno e si ottimizzano le risorse dell’ospedale o della clinica, senza gravare sui costi e senza sacrificare la qualità del servizio, in particolare per l’assistenza e la cura del paziente, che può venire seguito (anche) a distanza.

La telemedicina potrebbe inoltre compensare l’allungamento dei tempi e delle liste di attesa rendendo più veloce l’accesso alle visite specialistiche.

In questi tempi di Pandemia, è diventato ormai quasi superfluo argomentare sui benefici di una visita a distanza, specie per evitare la diffusione del contagio da Covid-19 anche in ambiente ospedaliero.

dottori in videoconferenza con un medico

Telemedicina e altre definizioni

Sotto l’uso più ampio e generico del termine Telemedicina ci sono in realtà diverse categorie, tra cui le principali sono le seguenti:

Televisita (visita virtuale dei pazienti, con diagnosi ed eventuale prescrizione di farmaci);

Telemonitoraggio o teleassistenza (controllo da remoto del paziente del paziente dimesso, di quello cronico o di quello meno grave);

Second opinion o teleconsulto o telecooperazione (quando i dottori si consultano tra di loro o cooperano con uno specialista per chiedere la loro opinione o un diverso parere in merito a un determinato caso);

Telerefertazione (relazione del medico su esami del paziente, con il telereferto che può essere inviato da remoto successivamente agli esami stessi).

Al momento le norme sula Telemedicina non includono il Triage virtuale / a distanza (la selezione dei pazienti e l’attribuzione delle priorità in base alla valutazione della gravità dei sintomi, come avviene in genere al Pronto Soccorso) – che pure sta acquisendo una crescente importanza a causa della diffusione del COVID e della conseguente paura dei contagi – sia del personale medico-infermieristico che dei pazienti stessi.

A volte viene aggiunto anche l’E-learning in campo medico-sanitario (la formazione a distanza per medici e specialisti in ambito sanitario ed assistenziale).

Perché il Video Call Center è una novità per la Telemedicina?

Il Video Call Center è una soluzione su web che costituisce un’innovazione nel campo della telemedicina – rispetto all’uso della tradizionale videoconferenza.

Abbiamo già visto come la videoconferenza venga preferita alla classica telefonata perché crea un rapporto più personale.

Nella classica telemedicina c’è una rapporto diretto medico-paziente, con la chiamata (diretta e non mediata) in videoconferenza. Col Video Call Center si possono trasferire le (video)chiamate all’interno dell’organizzazione, e quindi si possono gestire in maniera più avanzata le interazioni del paziente all’interno dell’ambito sanitario.

connessione da laptop al Video Call Center

Come funziona il Video Call Center per la Telemedicina

Il paziente (video)chiama l’ospedale.

La sua chiamata viene messa in lista d’attesa o risposta subito, se l’operatore è libero.

Se la chiamata è in lista d’attesa, il paziente può visualizzare un video introduttivo o il riepilogo di informazioni importanti.

Se l’operatore risponde, ascolta la richiesta del paziente e lo indirizza verso lo specialista più adatto – che sia in quel momento disponibile.

L’operatore si collega in video con lo specialista e gli inoltra la chiamata del paziente – che parla in videoconferenza con lo specialista.

Può dunque gestire il prossimo paziente in lista d’attesa e girarlo allo specialista disponibile.

Il Video Call Center per la Telemedicina – cosa serve

Il Video Call Center aiuta dunque a coinvolgere i pazienti, a migliorare l’interazione e la comunicazione con dottori e specialisti – mettendo un filtro che aiuta sia il paziente ad orientarsi, che i dottori ad essere più tempestivi ed efficaci, che l’intera organizzazione sanitaria a fornire un servizio più qualificato.

Il paziente non perde tempo a cercare dottori non disponibili o magari non adatti a quanto richiesto.

Il dottore, lo specialista, non perdono tempo con richieste poco pertinenti e rispondono a chiamate già scremate dall’operatore.

L’operatore indirizza le richieste ed effettua una prima scrematura (ad esempio delle richieste non pertinenti, prive di requisiti o che cercano informazioni solo amministrative).

Tutto questo processo consente dunque di ottimizzare la risorsa più scarsa, cioè il tempo e la competenza dei propri specialisti. Con notevole diminuzione dei costi a fronte di una maggiore qualità della cura e dell’assistenza e quindi di soddisfazione del proprio “cliente” (paziente).

Com’è organizzato il Video Call Center

Una guida visuale in 7 semplici passi, un viaggio tra le schermate per capire meglio il Video Call Center.

1. Il paziente si connette all’Ospedale virtuale – che può essere integrato sul sito del fornitore o del portale di telemedicina.

Video Call Center per la telemedicina

2. Si possono richiedere i dati di accesso del cliente, come i dati di nascita, l’età, la tessera sanitaria, eventuali metodi di pagamento. La fase di login è interamente personalizzabile.

Video Call Center - accesso personalizzabile

3. Se l’operatore o gli operatori non sono in quel momento disponibili, il paziente visualizza un video d’attesa – ovviamente personalizzabile su richiesta.

Video Call Center - video d'attesa personalizzabile

4. L’operatore – appena libero – si connette direttamente con il paziente, in qualità video HD. Ascolta la richiesta, fornisce informazioni ed assistenza e decide se e chi passargli tra gli specialisti.

Video Call Center - connessione HD col paziente

5. L’operatore controlla quali sono gli specialisti connessi e disponibili e trasferisce la videochiamata.

trasferimento della videochiamata

6. La vista dell’operatore può essere personalizzata con la geolocalizzazione del paziente; la mappa può essere aperta o chiusa.

geolocalizzazione del paziente

7. Lo specialista (il dottore) si connette con il paziente.

L’operatore vede che è connesso e non gli passa altre chiamate.

telemedicina - connessione tra diversi siti

Il processo continua con la successiva (video)chiamata.

Perché utilizzare il Video Call Center per la Telemedicina?

Ovvero, i principali benefici del Video Call Center

Interfaccia utente semplice per dottori e pazienti, con connessione in WebRTC

La semplicità d’uso è senz’altro il fattore più importante per la diffusione e l’accettazione della telemedicina, e per favorire l’interazione in tempo reale.

Sia dottori che pazienti devono utilizzare nel modo più semplice, intuitivo ed immediato la piattaforma.

E’ quindi fondamentale fornire un accesso facilitato e semplificare l’interazione.

I pazienti possono connettersi nel modo più semplice ed immediato grazie al WebRTC (Web Real Time Communication)- cioè semplicemente cliccando su un link e connettendosi dal proprio browser (Chrome, Firefox, etc.), sia da PC che da dispositivi mobili come tablet e smartphone.

Senza necessità di scaricare alcun client o app, cosa che riduce drasticamente i problemi dovuti all’installazione del software.

Chiamata del paziente al Video Call Center

Personalizzazione

La piattaforma può essere personalizzata, sia dal punto di vista grafico – così l’Ospedale o la Clinica può sviluppare il proprio branding e proporsi come realtà innovativa – che dal punto di vista delle funzioni.

Si possono scegliere infatti le caratteristiche da attivare o disattivare, per avere una piattaforma su misura delle proprie necessità.

Registrazione delle chiamate

Le chiamate in videoconferenza possono essere registrate, per avere traccia delle relazioni con il paziente. Le registrazioni possono essere molto utili per integrare la cartella clinica e rivedere la qualità degli interventi.

Condivisione di dati o dell’intero schermo (del desktop) da remoto

Il dottore può condividere referti, immagini della cartella clinica e audio-video in tempo reale con dei colleghi o degli specialisti, in maniera semplice e controllata.

Condivisione dei dati medici in videoconferenza

Sicurezza di dati e contenuti cifrati

La necessaria riservatezza dei dati sensibili e delle comunicazioni in ambito medico-sanitario è assicurata dal login a più livelli e dalla cifratura delle connessioni.

La piattaforma può essere installata anche presso la server farm del cliente.

Audio e video di alta qualità

L’alta qualità audio – video è essenziale per un’esperienza che sia il più possibile vicina a quella di persona, per quanto mediata dalla tecnologia.

Artificial Intelligence per l’auto-valutazione dei sintomi

E’ possibile integrare la piattaforma con dei sistemi che consentano al paziente di effettuare una sorta di prima auto-diagnosi, che ovviamente non può sostituire il consulto medico.rse.

Opzioni di sviluppo flessibile

La scalabilità della soluzione implica che la piattaforma può essere adottata per partire come una prova più limitata, per poi essere agevolmente estesa, senza i problemi dati dai pacchetti “pre-confezionati”. Sono i vantaggi di una soluzione costruita interamente su misura.

Statistiche e reportistica delle chiamate

L’organizzazione sanitaria potrà verificare i vantaggi dell’adottare questo nuovo approccio anche verificando i dati contenuti nei report, che sono dettagliati a livello di sistema, di agente e di cliente.

Gli strumenti integrati per il controllo aiutano l’ottimizzazione delle risorse.

telemedicina

Telemedicina: solo in Italia?

La piattaforma, sviluppata negli Stati Uniti da Compunetix, è proposta in diversi paesi nel mondo, dal Nordamerica all’India, dalla Svizzera all’Europa, e adattata alle normative locali.

Diversi partner e aziende ospedaliere hanno sviluppato servizi anche nel nostro paese.

Per ulteriori informazioni sul Video Call Center:

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