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Streaming2020-08-18T13:29:12+00:00

Cos’è lo streaming

Grazie allo streaming si possono diffondere i propri contenuti o eventi ad un pubblico più vasto, connesso dal proprio PC o dispositivo mobile (smartphone e tablet).

La logica è quella broadcast, cioè la trasmissione da uno (speaker, relatore, esperto o professore) a tanti utenti, che si collegano su web per visualizzare quanto trasmesso.

Tecnicamente lo streaming è la trasmissione di flussi

  • solo Audio (Streaming Audio)
  • Audio + Dati (Streaming Audio con slides)
  • Audio + Video (Streaming Video)

Quando allo Streaming Video si aggiungono le Slide abbiamo un Webcast.

evento trasmesso in streaming video

Come funziona lo streaming

Lo Streaming può essere sia in tempo reale (live) che in differita (on demand).

In caso di Streaming live, i nostri tecnici effettuano delle prove con il cliente per verificare la corretta trasmissione dei flussi Audio e Video tramite i nostri servizi di videoconferenza.

In caso di Streaming On Demand, il cliente fornisce ad Ae.Net il file che vuole trasmesso in broadcast agli utenti.

Ai partecipanti arriva una email con le indicazioni per collegarsi e il link su cui cliccare.

colleghi che guardano uno streaming live su PC

Vantaggi dello streaming

Si guadagna in visibilità e notorietà, si promuove la propria attività e ci si accredita come interlocutori autorevoli, dimostrando la propria competenza nella materia che decidiamo di trasmettere.

Si riesce a raggiungere, in modo semplice e veloce, una platea più ampia, aumentando notevolmente le opportunità di business – e riducendo al minimo le spese di viaggi, prenotazione delle sale ed organizzazione.

  • Ti concentri sui tuoi contenuti senza preoccuparti di problemi tecnici.

  • Si possono coinvolgere anche migliaia di persone in modo semplice e veloce.

  • Ci possono essere diversi relatori che trasmettono in streaming, anche in sedi diverse e fisicamente distanti.

  • L’organizzatore deve solo collegarsi ad una sala virtuale, senza acquistare hardware o sistemi dedicati.

  • Non c’è bisogno che i partecipanti installino niente – devono solamente aprire il browser e cliccare su un link.

  • Infrastruttura ridondata per un servizio di qualità e sempre affidabile

  • Soluzione “chiavi in mano” no stress: si occupano di tutto i nostri tecnici

  • Senza bisogno di service on site dedicati. Grazie alla videoconferenza possiamo gestire il tutto da remoto, tagliando dei costi non necessari.

  • Assistenza tecnica di operatori con grande esperienza, sia prima che durante la trasmissione in streaming.

aumentare la platea con lo streaming

A cosa serve lo streaming

  • Eventi e Conferenze
  • Convegni e Seminari
  • Training on line
  • Formazione a Distanza
  • Presentazioni
  • Corsi di aggiornamento
  • Riunioni e Consigli di enti e associazioni

Lo streaming viene utilizzato per

  • ritrasmettere dei contenuti registrati (come una conference call o una videoconferenza) a delle persone che non avevano potuto partecipare

  • coinvolgere un gran numero di collaboratori e partner, ovunque si trovino.

  • condividere dati, documenti e presentazioni spiegandoli meglio in audio o in videoconferenza

  • riproporre sessioni formative già registrate a un nuovo pubblico

Differenze tra streaming e videoconferenza

  • Lo streaming coinvolge platee di utenti in genere più ampie della videoconferenza.
  • Nello streaming c’è minore interazione con il relatore / presentatore rispetto alla videoconferenza.
  • Nello streaming c’è una logica broadcast – si trasmettono contenuti per lo più a senso unico (one-way) – tranne magari nella fase delle domande e dei feedback dal pubblico, se necessaria. La videoconferenza è, per sua natura e per i numeri più ridotti, più collaborativa e bi-direzionale (two-way), o meglio multi-direzionale, quando un partecipante può parlare con tutti gli altri.
  • Nello streaming i partecipanti si connettono in genere singolarmente, tramite PC / MAC, o al massimo tramite dispositivi mobili; in videoconferenza ci si può connettere con una varietà più grande di dispositivi, anche con sale riunioni.
  • Si può pensare allo streaming come ad un’aula o un auditorium dove parla un professore, mentre gli alunni intervengono solo per le domande finali –  mentre la videoconferenza sarebbe l’equivalente virtuale della classica sala riunioni, dove ci possono essere più persone che intervengono ed è più facile e diretta l’interazione tra i partecipanti.